Ci sono artisti che arrivano in Italia per cercare una scena, delle collaborazioni, un pubblico. Galapaghost sembra aver fatto l’opposto: è arrivato sulle colline sopra Torino e lì, un po’ appartato, ha continuato a costruire il proprio mondo. Neon Dream nasce anche da questa distanza, da una sorta di timidezza che non sembra soltanto caratteriale, ma quasi una precisa scelta artistica. Casey Chandler avrebbe del resto tutte le carte per stare al centro della scena. Il suo percorso internazionale, le collaborazioni importanti e il lavoro nel cinema raccontano una carriera tutt’altro che marginale. Eppure Galapaghost non sembra avere alcuna fretta di inserirsi nell’indie italiano, né di trasformare la propria presenza in qualcosa di più esposto. Vive in Italia, ma non sembra avere bisogno di appartenere alla sua scena.
Neon Dream, con le sue sei tracce, restituisce perfettamente questa condizione. L’elettronica, le atmosfere sospese e una scrittura che conserva una forte componente melodica costruiscono un disco intimo, notturno, quasi domestico. È un lavoro che sperimenta senza ostentare la sperimentazione e che riesce a essere contemporaneamente fragile e sofisticato. La cosa più bella è proprio questa discrezione. Galapaghost non cerca di occupare spazio: sembra piuttosto ritagliarsene uno tutto suo. E forse è proprio perché non prova a somigliare alla scena indie italiana che riesce a offrirne una prospettiva così originale.
Neon Dream è un piccolo disco, ma non un disco minore. È il lavoro di un artista che potrebbe stare molto più vicino ai riflettori e che invece preferisce osservarli da lontano, dalle colline torinesi. Una posizione apparentemente periferica che, paradossalmente, gli permette di realizzare qualcosa di molto più libero e personale.
BIO:
“Galapaghost” è il progetto di Casey Chandler, nato e cresciuto a Woodstock (USA) e stabilitosi adesso nelle valli sopra Torino (ITA).
Dopo aver accompagnato come musicista turnista John Grant (promuovendo quello che è stato l’album dell’anno per la rivista Mojo “Queen Of Denmark”), e aver suonato negli Stati Uniti, in Canada e in Europa, oltre che in varie importanti trasmissioni televisive, tra cui “Later…with Jools Holland”, Chandler inizia la sua carriera solista con l’album “Runnin’ ”, supportandolo con un tour Italiano in cui viene accompagnato da Federico Puttilli (Nadàr Solo, Levante, Kiol) e Ru Catania (Africa Unite, Tre Allegri Ragazzi Morti, Wah Companion).
Galapaghost produce successivamente altri sette album, molti EP, e collabora inoltre a varie riprese con il cinema e la televisione, scrivendo musica per “Il Ragazzo Invisibile” di Gabriele Salvatores, “Una Relazione” di Stefano Sardo, per la promozione della serie Netflix “Tredici” e per una pellicola promozionale prodotta dal brand sportivo “Quiksilver” con il leggendario snowboarder Travis Rice, tra le altre cose.





