“Burro” è un disco che sembra prendere molto sul serio una sola regola: non prendersi troppo sul serio. Nell’universo dei Vendrame l’ironia arriva spesso senza preavviso, le situazioni possono diventare assurde nel giro di poche righe e non c’è necessariamente qualcuno pronto a spiegarti dove sia la battuta. È una delle caratteristiche che rendono il disco così particolare: puoi ridere di una cosa e, un attimo dopo, chiederti perché tu abbia appena riso.
Ma se certe dinamiche si ritrovano nelle canzoni, è inevitabile chiedersi quanto ci sia della vita reale dei Vendrame dentro questo modo di guardare le cose. Perché dietro personaggi improbabili, episodi surreali e situazioni raccontate con quella loro particolare nonchalance, ci sono anche anni passati insieme a suonare, viaggiare, organizzare concerti e finire, inevitabilmente, dentro situazioni che nessuno aveva previsto.
Abbiamo quindi chiesto ai Vendrame di andare a ripescare dalla memoria sei episodi particolarmente assurdi accaduti nel corso della loro storia. Non necessariamente i più importanti, né quelli che raccontano meglio la band: semplicemente quelli che, ancora oggi, fanno pensare “ma è successo davvero?”. Sei storie che, in fondo, potrebbero tranquillamente finire dentro una canzone di “Burro” e che aiutano a capire quanto il confine tra l’ironia dei Vendrame e la realtà che li circonda sia spesso molto più sottile di quanto sembri.
Durante uno dei live d’esordio nel 2015 portarono una megera barbuta che leggeva le carte e sfera di vetro sul palco durante il live de I Vendrame

Durante le recenti esibizioni Una Suora giocava a carte con “Dio Produttore” sul palco durante il live de I Vendrame

L’Artista Italo/Londinese Paul Sabatinì eseguì la perfomance “Sonno” dormendo durante e sopreattutto sul palco de I Vendrame live

Durante il Festival Maltattack del 2018 i Vendrame si esibirono portando due medici che visitarono durante il live la band, distribuendo sciroppo illegale a componenti del gruppo e spettatori.

Durante vari live i Vendrame si sono esibiti con un hair style che tagliava loro i capelli durante l’esibizione o addirittura in alcuni casi una rasatura completa.

Durante il live di presetazione del disco Barz8 misero in palio premi con lotteria improvvisa, sorteggiata da un uomo barbuto vestito da biancaneve. I premi erano poster del petto villoso del dottor Palmito, scatole vuote e una bustina sottovuoto dei peli del Dottor Palmito certificati e sigillati.







