Con “4 luglio”, disponibile dal 3 luglio su tutte le piattaforme digitali, Morange aggiunge un nuovo tassello al percorso che sta costruendo insieme a The Sticky Spot.
Dopo le prime pubblicazioni, il cantautore continua a definire una cifra sonora personale, dove il cantautorato incontra soul, R&B e influenze hip hop senza rinunciare al calore degli strumenti suonati.
Il titolo richiama una data simbolica, ma è soprattutto un’immagine a guidare il brano: “La testa è un capodanno a Napoli o New York il 4 luglio”. Una frase che restituisce il disordine dei pensieri quando ci si trova davanti a una scelta importante o si prova a dare un senso a una relazione che cambia. Non c’è una morale, né una risposta definitiva. Morange preferisce fotografare quello spazio sospeso in cui convivono malinconia, speranza e voglia di ricominciare.
La produzione, firmata da The Sticky Spot insieme al pianista spagnolo Ramon Codina, si allontana dalle sonorità più sintetiche per costruire un impianto funk interamente suonato. Il pianoforte dialoga con il groove della band, mentre i cori di Emerie aggiungono profondità senza appesantire il brano. È una scelta che riflette la direzione artistica del progetto: mettere la musica al centro, valorizzando l’interazione tra i musicisti e lasciando respirare gli arrangiamenti.
Questa attenzione emerge anche dalle influenze che Morange cita come fondamentali per il proprio percorso. Da una parte Pino Daniele, modello per l’idea di una squadra di musicisti capace di costruire un’identità comune. Dall’altra Mac Miller, riferimento per una scrittura autentica e per una ricerca sonora libera dai confini di genere. Due mondi diversi che trovano un punto d’incontro nella volontà di realizzare canzoni sincere, senza inseguire formule prestabilite.
Nato a Napoli e cresciuto in provincia di Torino, Morange continua così a sviluppare un linguaggio personale che guarda tanto al cantautorato quanto alla musica black contemporanea. “4 luglio” conferma questa direzione con equilibrio: una canzone che non punta sull’effetto immediato, ma costruisce la propria forza attraverso atmosfera, scrittura e una produzione curata nei dettagli.






