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5 Giugno 2026

Easy Blood: il racconto di un progetto nato dall’incontro di quattro personalità diverse

Mettere insieme quattro artisti con percorsi, età ed esperienze differenti non è mai semplice. Eppure Easy Blood nasce proprio da questo incontro: quello tra Michael The Skillerz, Tau, G.Love e Dj Erbo, protagonisti di un progetto che mette al centro la condivisione delle idee, la libertà creativa e il piacere di costruire qualcosa insieme. Ispirato... Read More

Mettere insieme quattro artisti con percorsi, età ed esperienze differenti non è mai semplice. Eppure Easy Blood nasce proprio da questo incontro: quello tra Michael The Skillerz, Tau, G.Love e Dj Erbo, protagonisti di un progetto che mette al centro la condivisione delle idee, la libertà creativa e il piacere di costruire qualcosa insieme.

Ispirato fin dal titolo all’immaginario cinematografico di Blood Simple, il disco prende forma come un viaggio composto da dodici capitoli collegati tra loro, pensati per essere ascoltati dall’inizio alla fine. Abbiamo parlato con gli artisti per scoprire come è nato il progetto, cosa li ha spinti a rinunciare ai classici singoli di lancio e quali sono le tracce che consiglierebbero a chi si avvicina per la prima volta a Easy Blood.

 

Come nasce l’idea di Easy Blood e cosa rappresenta per voi questo titolo?

Mike: è una rivisitazione di “Blood Simple” un film dei fratelli Coen uscito in italia col titolo “Sangue Facile”, rifatto anche in versione asiatica molto fracassone da Zhang Yimou, l’idea era quella di trasportare le vibe thriller, Noir con quel pizzico di ironia sadica dai film alla musica.

Perché avete scelto di pubblicare il disco senza singoli di lancio?

Mike: il disco è un viaggio unico, quando abbiamo pensato ai singoli avremmo potuto dire tutte le tracce come nessuna, sono tutte tappe dello stesso road trip, non avrebbe avuto senso separarle dal viaggio e vederle come tappe singole. Hanno molto più senso e più valore prese tutte insieme.

Dj Erbo, sei il più giovane del gruppo: com’è lavorare con artisti con così tanta esperienza?

Dj Erbo: Come sempre gratificante a livelli altissimi. Il meglio di questo lavoro è proprio avere uno scambio con persone con più esperienza di me; questo non solo ti forma come persona, ma accresce anche la tua cultura e capacità di adattamento. Ho avuto la fortuna di collaborare con persone che, nonostante la differenza di età ed esperienza, hanno saputo ascoltare con piacere le mie idee e ciò che avevo da dire, perciò mi sono sentito integrato al 100%.

G.Love, le sonorità del disco richiamano l’hip hop classico: cosa ti affascina ancora di quel suono oggi?

G.Love: Il suono classico cui mi rifaccio è profondamente legato al sampling che è una cosa che mi affascina ancora tantissimo è un misto di tecnica, collezionismo, creatività che almeno per quanto mi riguarda ritengo inestinguibile…anche se lo faccio da quasi 30 anni…

Michael, dopo tanti progetti solisti, cosa cambia nel lavorare in gruppo?

Michael The Skillerz: Sia io che Tau abbiamo cominciato a fare musica all’interno di collettivi, la Hero Crew nel mio caso e la Easy Tribe nel suo, e quindi non era una cosa totalmente nuova per noi, il segreto sta nel lasciarsi tutti molto libero di esprimersi da un lato e dall’altro lasciarsi influenzare anche dalle idee altrui. Se fai queste due cose e condividi la stessa visione come nel nostro caso diventa tutto molto facile e soprattutto divertente. Da questo disco mi porto via tanti bei momenti, tanto divertimento, amicizie rafforzate e poca fatica.

Se doveste consigliare una traccia da cui iniziare, quale sarebbe e perché?

Mike: Da Anthem, la prima traccia del disco, riesce ad esprimere appieno la filosofia e l’amore che abbiamo per questo tipo di musica.

Tau: visto che “Anthem” se l’è giocata Mike rilancio con “Backfist Combo”.

G.Love: “Spine Rip” ha un’atmosfera densissima.

Dj Erbo: “Galaxy Divide” per il suo pathos e la grandiosa collaborazione.

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