I Not My Value hanno consolidato la loro identità artistica con la pubblicazione di due dischi distinti: Dream e Reality. Questi lavori rappresentano due facce complementari del loro mondo musicale: Dream esplora atmosfere oniriche e sospese, mentre Reality porta l’ascoltatore in paesaggi sonori più concreti, ma comunque filtrati da un senso di irrealtà e suggestione. Questa dualità tra sogno e realtà non rimane confinata nei dischi, ma diventa il cuore dei loro live. Salire su un palco con i Not My Value significa immergersi in una dimensione unica a metà tra la vita vera e un dormiveglia musicale. La band riesce a trasformare ogni concerto in un’esperienza collettiva, dove il pubblico partecipa a una sorta di allucinazione condivisa, un equilibrio raro tra percezione reale e sogno, tra echi elettronici, melodie avvolgenti e immagini visive sincronizzate.
Lisa Marchiani (voce e synth) e Claudio Brambilla (basso, synth e produzione) costruiscono i live con la stessa attenzione dei loro album: gli arrangiamenti sono studiati per far emergere sia la componente emotiva sia quella sperimentale, creando un flusso sonoro che trasporta lo spettatore in una dimensione sospesa. Brani dai toni onirici di Dream si mescolano con le tracce più ancorate di Reality, generando una narrazione musicale che oscilla tra leggerezza e profondità. Il risultato è un concerto che va oltre il semplice ascolto: i Not My Value riescono a portare la loro musica in tutta Italia, trasformando ogni città visitata in un luogo dove la realtà e il sogno si incontrano. Non si tratta solo di suonare dal vivo, ma di creare un’esperienza immersiva e rara, in cui la musica diventa un ponte tra dimensioni emotive differenti, lasciando il pubblico con la sensazione di aver partecipato a qualcosa di unico e irripetibile.
Con Dream e Reality, i Not My Value dimostrano che la loro forza risiede tanto nella qualità dei dischi quanto nella capacità di farli vivere sul palco, rendendo ogni live un’esperienza che rimane impressa nella memoria e nelle emozioni degli spettatori. Questa perla rara della scena indipendente, con un’estetica a una missione artistica precisa, vive di locali fumosi e sentimenti forti.
Lisa e Claudio ci hanno dato l’opportunità di dare un’occhiata alla vita giù dal palco, attimi di backstage su pellicola, sorrisi rubati, un fedele robottino che li accompagna anche sul palco durante il live. Siamo stati a sentirli al NAMA di Milano, per il lancio del loro nuovo disco “Reality”, e non poteva andare meglio di così.




































