Riverberi, fuzz, amplificatori ad alto volume e voci sussurrate sono insomma gli ingredienti per il sound dei Noday, che fa leva sull’intensità e sull’energia dello strumentale e della sezione ritmica ma che non disdegna di ricercare anche le melodie e i ritornelli accattivanti, come dimostra benissimo il “singolone” 30 gradi capace di insinuarsi istantaneamente nella testa di chiunque lo ascolti.
Gli embrioni dei pezzi nascono nel corso di altri progetti che i membri del gruppo stavano portando avanti, a cavallo di una pandemia e del passaggio tra i 20 e i 30 anni. Un EP che nasce da lontano quindi, i cui testi trattano “il senso di alienazione dall’ambiente circostante, il senso di impotenza davanti al tempo che passa, le relazioni che appassiscono e il fatto di non riuscire a smettere di pensare alle situazioni traumatiche del passato, mentre intorno tutto cambia”, come spiegano i Noday.
La tracklist di Solo stare solo:
1. 30 gradi
2. Nuovi mostri
3. Occhiali da sole
4. Turista
5. Non tremo più
https://open.spotify.com/intl-it/album/5SyXuh4lMgUFiI18NZjQKa?si=-11noC74SS2kZ5IsgEPI-g
Le prossime date dal vivo dei Noday:
10 maggio @ Femme Fest, Piacenza
20 maggio @ Bar Futura, Reggio Emilia
22 maggio @ Circolo Agorà, Cusano Milanino (MI)

Autore e compositore: Enrico Tosti, Marco Di Masi
Batterie registrate da Alberto Paderni
Chitarre e bassi registrati da Lorenzo Di Girolamo e Daniele Mandelli
Voci registrate da Lorenzo di Girolamo
Mix e master di Maurizio Baggio
Foto di Hélio Gomes (@ehliogomme)
I Noday sono:
Enrico Tosti – voce e chitarra
Veronica Ganassi – voce e basso
Manuel Lasco – batteria
Marco Di Masi – chitarra






