theme-sticky-logo-alt
4 Settembre 2026

UNA CASA TROPPO GRANDE, UN CALZINO SPAIATO E UN AMORE FINITO: MDKEED RACCONTA “SOLO COLPA MIA”

Che cosa resta quando una relazione finisce? A volte non servono immagini solenni: bastano una casa che improvvisamente sembra troppo grande, un calzino rimasto senza la propria metà e persino un gatto che si avvicina per poi scappare. È da questi piccoli frammenti di quotidianità che prende forma “Solo colpa mia”, il nuovo singolo di... Read More

Che cosa resta quando una relazione finisce? A volte non servono immagini solenni: bastano una casa che improvvisamente sembra troppo grande, un calzino rimasto senza la propria metà e persino un gatto che si avvicina per poi scappare. È da questi piccoli frammenti di quotidianità che prende forma “Solo colpa mia”, il nuovo singolo di Mdkeed, in uscita oggi, venerdì 4 settembre.

L’artista napoletano sceglie di raccontare la separazione con uno sguardo intimo, spontaneo e attraversato dall’ironia. Il dolore rimane, ma non diventa mai l’unica voce della canzone: convive con la necessità di sorridere, reagire e osservare ciò che resta dopo la fine di una storia. Intorno al testo si muove un suono nel quale pop rock, rap, elettronica e pulsioni punk si incontrano grazie al lavoro realizzato con Marco Iappelli e i D4F0UR.

In occasione dell’uscita abbiamo parlato con Mdkeed della verità nascosta nei dettagli più semplici, del ruolo di Napoli nella sua scrittura e della direzione che prenderà il nuovo percorso avviato insieme a Marchio a Pelle. 

 

“Solo colpa mia” racconta la fine di una relazione scegliendo però un tono leggero, spontaneo e a tratti ironico. Come hai trovato questo equilibrio senza togliere verità alla parte più dolorosa del racconto?

Questo equilibrio è nato dall’esigenza di non lasciarmi inglobare dalla solitudine e dalle difficoltà che si incontrano quando una relazione finisce. La leggerezza, a volte, è confusa con la superficialità. Ho voluto bypassare questo luogo comune al fine di far capire che si può andare avanti in un brutto periodo, anche con il sorriso.

Nel brano convivono pop rock, rap, elettronica e una vena punk. Quale di queste anime ha guidato maggiormente la scrittura e quale, invece, è emersa durante il lavoro in studio?

L’attitudine Hiphop la fa da padrona quando si tratta di scrivere e comporre un testo o una melodia, a prescindere dal genere. C’è da dire però che con i “D4f0ur” (arrangiatori del brano) ho ampiamente soddisfatto anche la vena punk con lavoro in studio minuzioso e, per me, senza precedenti.


Immagini come la casa diventata troppo grande, il calzino rimasto senza la sua metà e il gatto che si avvicina per poi scappare rendono la rottura molto concreta. Parti spesso dai piccoli dettagli quotidiani per trasformare un’esperienza personale in una canzone?

I dettagli quotidiani sono le mie canzoni. Tutto parte da quando mi sveglio, fino al momento in cui vado a dormire. Sommando i giorni e le varie esperienze, si forma una risultante che calza a pennello ogni volta che parte un beat.

Napoli in “Solo colpa mia” non è un semplice sfondo, ma sembra quasi partecipare alla storia. In che modo la città influenza il tuo modo di scrivere, scegliere le immagini e costruire le atmosfere?

Napoli è la matrice del mio animo e delle esperienze sopracitate. Non è una città, è un palcoscenico; ogni giorno c’è una trama, dei protagonisti e delle vicissitudini che culminano in un cliffhanger, quando tocca addormentarsi. Napoli è un carburante purissimo per chi, come me, vive di arte.


Il singolo nasce da un lavoro condiviso con Marco Iappelli e i D4F0UR. Che cosa ha aggiunto il confronto con musicisti provenienti da sensibilità diverse alla versione definitiva del pezzo?

Marco Iappelli e i D4f0ur sono stati fondamentali. Oltre a rendere possibile musicalmente la canzone, ad arricchire la mia tecnica e la mia creatività, sono stati dei catalizzatori per il processo, finalizzando e concretizzando la mia idea


“Solo colpa mia” inaugura una nuova fase del tuo percorso con Marchio a Pelle. Quale direzione musicale vuoi esplorare da qui in avanti e che cosa anticipa questo brano del progetto che stai costruendo?

Sono elettrizzato per il futuro a venire con “Marchio a pelle”, ma adesso l’obiettivo è goderci quest’uscita e spingerla al massimo. Il nostro eclettismo è la chiave di lettura per questa e le prossime canzoni! Vogliamo essere un punto di riferimento per la città, creare un’esperienza multi genere, e rappresentare al meglio il nostro territorio

15 49.0138 8.38624 arrow 1 arrow 0 4000 1 0 horizontal https://www.musicale.eu 300 1